Suonano due note, tu indichi la distanza tra loro. Il riconoscimento degli intervalli è la base dell'orecchio relativo: è ciò che ti permette di ricavare melodie, linee di basso e assoli a orecchio.
Il livello 1 usa solo la terza maggiore, la quinta giusta e l'ottava. Nuovi intervalli si aggiungono livello dopo livello fino ad averli tutti e dodici al livello 5. Dal livello 6 le due note suonano insieme, un vero salto di difficoltà: devi riconoscere l'intervallo come un unico colore e non più come un movimento.
Lavora prima su pochi intervalli molto diversi tra loro e aggiungi quelli vicini solo quando i primi sono sicuri. Sessioni brevi ogni giorno funzionano meglio di sessioni lunghe ogni tanto, perché il riconoscimento è un riflesso da costruire, non una nozione da memorizzare.
All'inizio aiuta (molti ricordano la quarta giusta grazie a una melodia famosa), ma l'obiettivo è riconoscere l'intervallo direttamente. Quando il riferimento ha fatto il suo lavoro, smetti di appoggiarti a lui.